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IL TEAM

Matteo Toia: il capo

Nato il giorno della presa della Bastiglia (non lo stesso anno, s’intende!), Matteo è tutto l’opposto del tipico pubblicitario cinico e inquieto. Appassionato di viaggi, filosofia e Bibbia, da anni si dedica al volontariato: dategli una buona causa e lui la sposerà.
Nella vita professionale appartiene alla vecchia scuola delle public relations, quelle vis-à-vis, e il suo luogo di lavoro preferito è l’automobile: pare stimoli la creatività.
Da 20 anni è anche direttore commerciale di Arti Grafiche Alpine; si muove agilmente tra carta, stampa web e social, mockup e digital, online e offline. Ha saputo ascoltare, incontrare ed integrare alcune eccellenti professionalità del settore, creando un sinergico team a servizio della mission di Think, vale a dire la customer satisfaction.
Quasi sempre connesso, investe il suo tempo in formazione permanente, visite a mostre d’arte, luoghi di tendenza e letture tematiche.

Anja Azimonti: la psicologa

Avrebbe potuto chiamarsi semplicemente Anna, ma dopo aver letto un avvincente libro sulla Russia, il papà ha deciso di trasformarla in Anja. Laureata in Lettere e specializzata in Giornalismo, alla fine è caduta nell’ammaliante rete della comunicazione d’impresa. Anja è l’atipica donna in carriera: mangia bio e corre, ma è sempre serena e positiva. Adora scovare posti nuovi e progetti di valore.
Quando le chiedono di cosa si occupa, racconta che la sua principale attività è sorridere; bel lavoro, no? In realtà, ricopre il complesso ruolo dell’account manager: colei che ascolta pazientemente e interpreta le idee dei clienti, per poi proporre la miglior cura creativa. Ma non fatevi ingannare dalla sua modestia: è anche socio amministratore di Think.

Mauro Grosso: l’esteta

Dopo la formazione in graphic design, Mauro non ha avuto scampo e si è messo al servizio della comunicazione visiva. Eppure il piccolo Maurino a scuola aveva due grandi passioni: le lingue arcaiche e i mondi sommersi, in cui ancora viaggia con la forza della fantasia.
Da bambino avrebbe voluto partecipare a Scherzi a parte, ma è più probabile che finirà allo Show dei Record: è convinto di poter percorrere trecentomila chilometri con la sua vecchia Punto.
Buono per natura (tranne se privato del caffè), crede nella forza della diplomazia e nella possibilità di creare buoni loghi anche con InDesign.
Mauro è la quota blu nel roseo team grafico, ma resiste al fascino delle colleghe: del resto, lavorando con l’estetica digitale, è assuefatto alla bellezza.

Francesca Mazzucchelli: l’oracolo

Francesca credeva fortemente nei numeri, ma un giorno ebbe un’illuminazione e decise di aderire alla setta della creatività. Non potendo realizzare il suo sogno da bambina, cioè dipingere tutto il mondo di verde, si è accontentata di studiare grafica e dare sfogo alla sua creatività. La sua principale aspirazione è il raggiungimento del benessere e dell’equilibrio psicofisico, che pensa di conquistare correndo tanto; nonostante ciò, l’unico punto fermo della sua vita resta la scrivania.
In ufficio la odiano perché trova sempre parcheggio, ma lei si fa perdonare con la sua riconosciuta affidabilità. Se qualcuno le chiede PC o MAC lancia fulmini e saette: MACché domanda è?!
In Think fa parte del team grafico, ma la sua propensione al controllo le permette di svelare misteri e predire il futuro: fatele una domanda e lei darà il responso.

Cristina Tisacchi: l’illustratrice

Gli anni del liceo artistico l’hanno fatta innamorare del disegno e infatti Cristina continua a preferire il foglio e la matita per creare. Certo, con la scuola di Illustrazione e Grafica e un’importante esperienza come art director, ha dovuto arrendersi alla tecnologia.
Cristina è una mancata astronauta, ma la sua attuale passione è ancora più ardua rispetto a piantare bandierine sulla luna: cercare bambole introvabili.
Il suo computer potrebbe prender fuoco o la scrivania spiccare il volo dalla finestra: lei non rinuncerà mai al suo caffè super zuccherato delle 10:30 spaccate.
In ordine di tempo è l’ultima arrivata nel team grafico, ma grazie alla sua esperienza si è conquistata la stima di tutti: ormai non si può fare a meno del suo tocco d’artista.

Laura Rabolini: la logica

Concorda con Platone sull’unica certezza dell’universo: due più due farà sempre quattro; tutto il resto, boh? Nonostante la dedizione alla razionalità e la formazione ad hoc in ambito amministrativo e logistico, il sogno nel cassetto di Laura era restare bambina; fortunatamente per il team Think, ciò non è successo.
È più volte balzata agli onori della cronaca locale per le sue richieste strampalate, tipo le “jeipegghine”; i suoi colleghi la adorano anche per questo. Del resto è un’inguaribile romantica: la Guinness davanti al tramonto le fa sciogliere il cuore.
In agenzia è quella che dà i numeri, ma solo nel senso letterale del termine: è la calculator planner, il cui obiettivo principale è dispensare preventivi sensati e far quadrare i conti.

Lorenzo Testa: il regista

Determinato sin da bambino a viaggiare il più possibile, Lorenzo aveva ingenuamente pensato di fare il camionista per coniugare lavoro e piacere. Ovviamente poi si è accorto che avrebbe potuto scoprire il mondo anche senza guidare un autoarticolato e ha scelto la fotografia come scusa per farlo.
Nei tanti viaggi a Dublino ha imparato ad apprezzare la musica irlandese e a suonare banjo, mandolino e chitarra. Con il suo gruppo folk va in giro per l’Europa; oltre a questo impegno, ciò che lo appaga di più è la soddisfazione post-fatica nelle piccole sfide quotidiane.
Dopo anni di collaborazione esterna, Lorenzo è entrato a far parte del team di Think, arricchendolo con le sue competenze in fotografia e videomaking.

 

Valentina Colombo: parole, parole, parole

Quando le chiedevano dove avesse imparato questa o quest’altra questione, da piccola rispondeva “lo so già”. Crescendo ha scoperto che la vita è una continua ricerca, abbracciando la filosofia di socratica memoria, “so di nulla sapere”. Così, durante gli anni universitari ha deciso di assaporare la città culla dell’illuminismo, l’amata Parigi. Tornata in Patria, dopo una laurea magistrale in Scienze della Comunicazione, si è iscritta all’albo dei giornalisti e ora cerca di sfruttare le sue competenze per trasmettere spunti di riflessione attraverso la scrittura.
In Think si destreggia tra copywriting e social media management anche se il boss la vorrebbe come sassofonista ufficiale del team.

Laura Mazza: la problem solver

Fin da piccola ha sempre amato lo sport: pattinatrice, tennista, sciatrice e alpinista “amatoriale”. Crescendo, la passione per lo sport è andata di pari passo a quella per il mondo dell’arte, della comunicazione e degli eventi. 
In qualità di account project manager ogni giorno è sempre impegnata a salvare “un pezzo di mondo” e la sua deformazione professionale la porta a organizzare nei minimi dettagli anche l’aperitivo con gli amici. Chi la conosce la descrive come un pezzo di pane, ma quando c’è bisogno di tirare fuori gli artigli… diventa una leonessa!

Mauro Marelli: il webmaster zen

Di poche parole e di molta sostanza. Parlano per lui gli innovativi progetti web che sviluppa.
Nella sua area web domina silenziosamente la scena con la sua presenza rassicurante.
Si adatta a postazioni, sedie e server diversi, insomma dategli un punto d’appoggio, basterà a digitalizzare il mondo.
Ama la montagna, il vino Nebbiolo, le gif animate.
Portategli un’idea, diventerà un progetto interattivo.

Letizia Omarini: “naturalmente” creativa

Mamma di due bimbe e creativa dal grande senso pratico, con il suo sorriso e il suo carattere dolce, Letizia si è subito integrata nel team dei creativi. Questo per merito anche dalle molte prelibatezze che ogni tanto porta in ufficio… infatti grazie al suo vivaio di proprietà ama condividere con i colleghi i preziosi frutti della terra che raccoglie personalmente.
Grazie alla sua creatività e alla sua grande inventiva è stata subito notata e presa anche come grafica “on-demand” presso uno dei più importanti clienti dell’agenzia.

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